Liguri del Cile

Visita il Cile ligure

A Pichilemu (zona Centrale del Cile, nella Regione di O’Higgins) ci sono degli amici liguri.

Hanno un Hotel e un Ristorante, e ci hanno espresso la loro disponibilità ad intraprendere iniziative per far conoscere alla popolazione locale il forte legame della immigrazione ligure con il territorio cileno in cui risiedono. 



Post 18 luglio 2018

I centouno anni di Mario Maggiolo Maggi.

Mario nacque il 9 Luglio a Canepa, frazione del Comune di Sori, in provincia di Genova. Purtroppo molto presto muore la sua cara mamma Maria è rimane orfano assieme ai suoi sei fratelli; per questo il suo padre Pietro debe affrontare da solo l’impresa d’allevare a tutti i suoi figli.

L’anno 1938 ingressa a far il militare ad Albenga, provincia di Savona, nel “Reggimento 29º Artiglieria di Montagna”, nel frattempo scoppia la 2º guerra ed è destinato nella frontiera con la Francia, dopo partecipa nella campagna d’Albania e Grecia.

Finita la guerra, nel 1947, sposa a Maria Benvenuto, e poi emigra per il Cile, dove prima si era stabilito il suo fratello Giovanni. 

Nel 1948, lo raggiunge la sua cara sposa e tra poco tempo, incomincia a lavorare da solo in un negozio di generi alimentari. Dopo la famiglia s’ingrandisce con l’arrivo di Maria Catalina, poi Ines e per ultimo Mario (R.I.P.)  

Sono poche le persone che, come Mario, hanno messo tanto impegno in formare una bella famiglia, in lavorare per tanti anni e con tanta fatica per farsi una situazione d’agiatezza, e in portare avanti la Genovesità con tantíssimo amore ed orgoglio.

Noi dell’Associazione Ligure del Cile siamo orgogliosi di annoverare Mario tra i nostri soci fondatori.



Post 13 gennaio 2018

Ambasciata d'Italia in CILE.

Presentazione del libro " La ruta de los Italianos, Santiago e Providencia"

Col patrocinio dell'Ambasciata d'Italia, l'Associazione Ligure del Cile, la DIBAM ( Direzione d'Archivio e Biblioteche), e i Municipi di Santiago e Providencia.



Post 5 novembre 2017

CLAUDIO POZZANI
Claudio Pozzani è nato a Genova nel 1961.
Poeta, romanziere e artista, partecipa ai più importanti festival letterari a livello internazionale.
Le sue poesie sono tradotte e pubblicate in oltre 10 lingue e sono comparse in importanti antologie e riviste di poesia internazionale contemporanea.
Pozzani ha creato nel 1995 e dirige tuttora il Festival Internazionale di Poesia di Genova "Parole spalancate", considerato uno degli eventi poetici più importanti in Europa.
Nel 2001 ha fondato sempre a Genova la Stanza della Poesia, che organizza ogni anno oltre 150 eventi gratuiti.
Nel corso degli anni ha organizzato numerosi eventi di poesia internazionale in Francia, Finlandia, Belgio, Giappone, Austria e Germania.
Tra i suoi libri ricordiamo Saudade & Spleen (Editions Lanore, Paris, 2000 - 2a ediz. 2002), Kate et moi (romanzo - Editions La Passe du vent, Lyon, 2002), La marcia dell'ombra (libro-CD, CVTProduzioni, 2010), Cette page déchirée (Editions Al Manar, Paris, 2012), La marcha de la sombra (Verbum, Madrid, 2016), L'orlo del fastidio - Appunti per una rivoluzione tascabile e infettiva (Liberodiscrivere, 2017), Spalancati spazi - Poesie 1995-2016 (Passigli, 2017).



Post 29 ottobre 2017

Belvedere Camogli di Valparaiso: Quindicesimo Anniversario
Tanti italiani che vivono a Valparaiso, cosí come gli abitanti del rione si sono riuniti nella mattinata di questo Venerdì 13 ottobre, u.s., nel Belvedere Camogli, situato nella bella collina “Yungay”, un vero balcone sul porto di Valparaiso, che permette godere una splendida veduta sullo spazio che l’Unesco dichiarò, l’anno 2.003, Patrimonio Culturale dell’Umanità.
Una ceremonia solenne svoltasi alla presenza del Sindaco di Valparaiso, Signor Jorge Sharp Fajardo; la Senatrice per la Quinta Regione di Valparaiso, Signora Lily Pérez San Martin; il Presidente dell’Associazione Ligure del Cile, Arch. Claudio Massone Stagno; il Presidente della Società Sportiva Italiana Signor Sergio Romano; il Cittadino Onorario di Camogli e Figlio Benemerito della Città di Valparaiso, Signor Pablo Peragallo Silva; diversi autorità civil e militari; la Comunità Italiana residente e molti abitanti del rione, abbiamo celebrato il quindicesimo anniversario del Belvedere Camogli.
Al termine degli interventi di rito, è stata scoperta una targa che rende omaggio ai cent’anni di vita della Società Sportiva Italiana, fondata il 7 Febbraio 1917, a Valparaiso nel rione “El Almendral”, la quale ci ha dato tante allegrie, agli italiani di Valparaiso, sopratutto nel gioco delle Bocce e il Pallacanestro.
Poi il Presidente dell’Associazione Ligure del Cile, Arch. Claudio Massone, asieme al Vicepresidente Pio Borzone, il Consigliere Pablo Peragallo, hanno reso omaggio al neo Sindaco di Valparaiso Jorge Sharp regalando uno stemma del sodalizio.
Arch. Claudio Massone Stagno
Presidente
Associazione Ligure del Cile



Post 28 agosto 2017

ARTURO DELL’ORO
Da Alessandro e Margherita Gonzales, nacque a Vallenar, città situata al Nord del Cile, il 7 settembre 1896. Figlio di una familia emigrata in Cile, alla ricerca di nuovi orizzonti di vita. Da giovanissimo lavorò nella vigna che suo padre aveva coltivato nella Valle del fiume Huasco.
Nel 1915, a causa dell’ingresso dell’Italia nella Grande Guerra, si arruolò come volontario, imbarcandosi verso Genova, assieme ad altri connazionali italo-cileni.
Arrivato in Italia entra nel Corpo Aeronautico, dove col brevetto di pilota venne destinato a prestare servizio nella 2ª Sezione dell'83ª Squadriglia di caccia. Subito si distinse per il suo coraggio, partecipando in missioni rischiosissime. Tempo dopo riceve per merito di guerra il grado di Sergente.
Riportano i documenti dell’Archivio Storico del Comune di Belluno: Arturo Dell'Oro, “sergente pilota della 83 Squadriglia Aviatori dell’areonautica militare italiana (matricola numero 6837) di stanza a Belluno, levatosi a combattere un aereoplano nemico apparso circa le ore undici su queste vallate, con rapidissimo volo lo raggiungeva sopra le cime del Monte Pelf, in località - La Palazza - per dove quello cercava ormai la via del ritorno e nel dubbio gli sfuggisse, con temerario ardimento senza alcuna considerazione della propria esistenza, piombava col suo velivolo su quello nemico precipitando quindi entrambi sulle sottostanti rupi, avvolti in un indissolubile nodo di morte, sotto gli occhi dell'intera popolazione bellunese atterrita e commossa”.
L’azione eroica del 1 settembre gli valse il conferimento alla memoria di una medaglia d’oro e d'argento al valor militare (Decreto Legge 3 genaio 1918) con la seguente motivazione: “Audacissimo pilota da caccia, infaticabilmente sorvolando le alte vette del Cadore, ardito fra gli arditi, piuttosto che rinunciare alla vittoria, si lanciava contro un velivolo nemico, lo abbatteva coll’urto, precipitando insieme col vinto; esempio altissimo di coraggio e di mirabile abnegazione - Cielo di Belluno, 1º settembre 1917”
Terminata la guerra, il 23 giugno 1921 l’aeroporto di San Giusto venne intitolato alla memoria del sergente pilota Arturo Dell’Oro, qualche tempo dopo avvenne lo stesso per l'Aeroporto di Belluno.



Post 7 maggio 2017

"Una parte della storia di Genova e della Liguria è custodita a Valparaìso"

Il Console Onorario del Cile Gian Luca Kenzo Chiavari e il presidente dell'Associazione Liguri del Cile raccontano quanto profondo sia il legame tra la Liguria e Valparaìso



Post 17 aprile 2017

A Santiago del Cile, il 26 Aprile, nell'Istituto Italiano di Cultura si terrà il "Pre-estreno" del Documentario "Emporios".

La maggior parte degli emigranti italiani in Cile, principalmente Genovesi, mettevano un "Emporio" o "Almacen", attività nella quale essenzialmente si vendevano prodotti alimentari.



Post 6 aprile 2017

Claudio Massone, Presidente dell'Associazione Liguri del Cile, e Leonardo Parodi, fondatore di Zenet insieme a Piazza delle Erbe a Genova. Una amicizia nata per l'amore della nostra terra.



Post 22 febbraio 2017

NEVER GO TO VALPARAISO (CHILI) 🇨🇱

Un nom qui fait rêver et un gros coup de coeur pour nous 🎈

Sur la côte Pacifique, les couleurs vives illuminent les petites ruelles grimpant les collines 🌈 

Paradis des graffeurs du monde entier🎨 et rendez-vous d'artistes en tous genres (théâtre, musique, artisanat...), ici on respire la joie à chaque coin de rue ✨

Cette ville c'est la perfection de l'imperfection. Un mix entre Montmartre, les pentes de la Croix-Rousse et Berlin. C'est simple, on ne voulait plus partir !😍

Alors oui... Si tu n'a pas envie de profiter du doux climat, d'avoir des surprises tous les 10 mètres où encore de te régaler dans tous les restaurants et cafés de la ville...

Never go to Valparaiso !

 



Post 19 febbraio 2017

Le origini Soresi di Pablo Picasso

Delle sue origini liguri era già convinto lo stesso Pablo Picasso che nel 1954 fece personalmente una ricerca a Sori, Recco e Avegno.

Solo negli anni ’80 il parroco di Sori, don Michele Repetto, aveva scoperto nell’archivio parrocchiale l’atto originale di nascita dell’antenato Tommaso Picasso, dei suoi fratelli e delle sue sorelle.

Documenti che nel 1994 furono messi al centro di una documentata e vasta ricerca sulla famiglia Picasso ordinata dalla municipalità di Malaga pubblicata in un volume nel 1997. Artefice della ricerca fu lo storico Rafael Inglada di Malaga, grande studioso del pittore, che visitò a lungo l’archivio parrocchiale di Sori. Grazie a questi documenti originali resi noti da Rafael Inglada , si apprese che Tommaso Picasso nacque a Sori nel 1787, figlio di Giovanni Battista, anch’egli sorese e di Isabella Musante, nata a Genova-Quinto.

Nel 1807 Tommaso, lasciò la famiglia, che nel frattempo si era trasferita a Genova ed emigrò in Spagna, a Malaga. In Spagna Tommaso Picasso sposò Maria Luisa Guardeno, da cui ebbe un figlio, Francisco, nato nel 1825. Francisco sposò Ines Lopez Robles, figlia di ricchi possidenti terrieri. Dalla loro unione nascono cinque figli, tra cui Maria, la futura madre di Pablo Picasso.

Maria Picasso Lopez si sposò nel 1880 con Josè Luis Blasco. Dal loro matrimonio nacquero Concepcion, Dolores e, appunto, Pablo Picasso.

Il grande pittore spagnolo non ebbe un rapporto facile con il padre, tanto che scelse di tenere il cognome della madre.

Le origini soresi di Pablo Picasso, sono state anche al centro di un convegno e di una mostra-omaggio allestita nel centro rivierasco nel 2008, insieme con l’Università di Genova , la direzione del Museo di Malaga e la fondazione Mazzotta , con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.



Post 17 febbraio 2017

Uno sguardo a questo porto del Cile



Post 9 febbraio 2017

IL PONTE DI ANNIBALE... CHE NON E' DI ANNIBALE

Tra le cose da vedere a Rapallo, ci piace ricordare il cosiddetto ‘ponte di Annibale’, un ponte in pietra a unica arcata che sormonta la strada che porta da Rapallo a Santa Margherita Ligure e Portofino. Durante la seconda Guerra Punica, sulla costa nella zona di Rapallo, pare sbarcassero i rifornimenti o rinforzi per le truppe che si sarebbero poi scontrate nella celebre battaglia della Trebbia (218 a.C.). Forse solo a questo fatto deve il nome del condottiero cartaginese, essendo assai improbabile che Annibale, scavalcate le Alpi nel 218 avanti Cristo, abbia percorso col suo esercito il nostro litorale, attraversando, o addirittura costruendo, questo ponte. In nessun documento pervenutoci v’è traccia del passaggio di questo illustre personaggio.

 

Pier Luigi Gardella

 



Post 5 febbraio 2017

Un piccolo ricordo dei forti legami che ci uniscono alla cara terra dei nostri antenati. 

Nel "Belvedere Camogli" di Valparaiso, ad Ottobre scorso abbiamo fatto un piccolo omaggio, agli emigranti italiani, specialmente di Pieve Ligure (antica Pieve di Sori), che arrivarono a questa terra cercando nuovi orizzonti di vita.

L'articolo fu pubblicato nel Levante News il 14 Ottobre 2016.