Parchi liguri

Fin dal 1935 il promontorio di Portofino è stato riconosciuto come “parco naturale regionale”. A partire dagli anni Ottanta molte aree di notevole interesse naturalistico sono state trasformate in aree protette per poi essere riclassificate nel 1995 nei sette parchi naturali regionali di Bric Tana (Millesimo), Piana Crixia (nell’omonimo territorio comunale), Beigua, Antola, Portofino, Aveto e Montemarcello-Magra, ai quali, nel 1999, si è venuto ad aggiungere il Parco nazionale delle Cinque Terre e quindi il parco naturale regionale di Portovenere e quello delle Alpi Liguri, istituiti rispettivamente nel 2001 e nel 2007. Di conseguenza, procedendo da ovest verso est ogni provincia ligure è dotata di aree protette, rappresentate dai parchi delle Alpi Liguri, di Bric Tana, di Piana Crixia, Beigua, Antola, Portofino, Aveto, Cinque Terre, Portovenere e Montemarcello-Magra.


Post del 26 maggio 2017

Il sistema dei terrazzamenti delle Cinque Terre è stato costruito, a partire dall'anno Mille, con solo pietre e terra. Questa trama di terrazzamenti a fasce, detti "ciàn", interrompono le forti pendenze e qui sorgono orti, vigne, scalinate, casolari, mulattiere. 

E' una grande opera di ingegneria ambientale: 4.200 metri cubi di muri – alti circa due metri – per ettaro, per un totale di 8.400.000 metri cubi; 3.163 metri lineari di muri per ettaro, per complessivi 6.729 km di muri, superiore al raggio della Terra. Grazie alla felice posizione del territorio, soleggiato e riparato dai venti del nord, i "ciàn" sono stati da sempre coltivati soprattutto a vite e a olivo, con la produzione di oli e vini di grande qualità come il famoso bianco, dolce e aromatico "Sciacchetra'"Alla salute!